giovedì, luglio 17, 2008, ore 19:03

Tre lunghi giorni e poi tanti altri

 

Non riesco piu’ ad aggiornare i giorni a Dusseldorf sono stati splendidi peccato che la zona non fosse delle migliori vicino alla stazione dei treni e che ci volessero dieci minuti buoni a piedi per raggiungere lo studio dall’albergo.
Si e’ lavorato forte, i piedi, le caviglie e le gambe sono impazzite dietro spot turns a iosa, ho apprezzato anche coppie che non valutavo particolarmente sul parquet tipo la Misse’ a lezione, molto disponibile.
I due ballerini turchi sono speciali, gentilissimi, molto bravi e ti costringono a dare il meglio di te’ a lezione, sicuramente la piu’ interessante del lotto.
Tutti hanno lavorato sul lasciare la distanza al partner sapendo dove fosse posizionato, una cosa che e’ stata tanto utile.
Esibizioni notevolissime, specie per un Gustavo Naveira particolarmente ispirato e la coppia della NDI(Pablo/Dana) una spanna sopra agli altri, soprattutto nel siparietto finale quando Pablo e Dana si sono scambiati partner con Ozhan e Serkan, con siparietto nel siparietto e Pablo a fare “el seguidor”, fenomenale.
Tango libero o tango di coppia, la risposta e’ decisamente per la coppia, la velocita’ raggiunta dalle ballerine era per lo piu’ ineguagliabile per la pur brava coppia turca, un esperimento sicuramente interessante e che amplia le frecce per il ballerino, ma non riesce a liberarci della maledizione di essere piu’ uno che facilita che non la vera stella della coppia.
Il posto poi incredibile, simile ad un Amici nostrano, 6 o piu’ studi di ballo con specchi e ventilatori, classi di danza varia, dall’hip hop alla danza del ventre per tutta la citta’ un’iniziativa meritevole di recupero di vecchi capannoni industriali che andrebbe ripetuta in altre localita’.
Lasciata la Germania, giusto una settimana di respiro e sono sceso prima a Torino e poi a Roma e ritornato a Bruxelles via Vimercate, Torino, Aosta, un tour de force che mi vedra’ partire per la Spagna ed il Portogallo questo venerdi, come si suol dire sempre in giro.
Just a still town girl on a saturday night
lookin' for the fight of her life
In the real-time world no one sees her at all,
they all think she's crazy
Locking rhythms play to the beat of her heart
changing woman into life
She has danced into the danger zone
when a dancer becomes a dance
It can cut you like a knife
if the gift becomes the fire
on a wire between will and what will be
She's a maniac, maniac on the floor
and she's dancing like she's never danced before
She's a maniac, maniac on the floor
and she's dancing like she's never danced before
On the ice-built iron sanity
is a place that was never seen
It's a hard warm place of mystery
touch it, but can't hold it
You work all your life for that moment in time
it could come or pass you by
It's a push of the world,
but there's always a chance
if the hunger stays through the night
There's a cold connective heat
struggling stetching for defeat
Never stopping with her head against the wind
She's a maniac, maniac on the floor
and she's dancing like she's never danced before
She's a maniac, maniac on the floor
and she's dancing like she's never danced before
It can cut you like a knife
if the gift becomes the fire
on a wire between will and what will be
She's a maniac, maniac on the floor
and she's dancing like she's never danced before
She's a maniac, maniac on the floor
and she's dancing like she's never danced before
She's a maniac, maniac on the floor
and she's dancing like she's never danced before
She's a maniac, maniac on the floor
and she's dancing like she's never danced before
and she's dancing like she's never danced before
 (She’s a maniac – M. Sembello)
 
Il viaggiatore sta ancora recuperando e smaltendo l’acido lattico.
UlisseIlViaggiatore
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