mercoledì, giugno 18, 2008, ore 17:59

Il mangiacarta
 
Sto letteralmente divorando i libri in questo periodo, ho scoperto che leggendo in lingue non mie quando torno all’italiano sono piu’ rapido, di modo che i libri comprati in Italia durano la meta’.
 
Tanto per dare qualche numero ho finito 5 o 6 libri in due settimane, un po’ di tutto come al solito, principalmente thrillers come l’ultimo romanzo di Michael Connelly, ma anche il sole di Breda di Arturo Perez Reverte.
 
Un paio di libri in inglese come Depths di Mankell vanno a concludere questa breve lista, lo spazio sugli scaffali ormai latita e temo dovro’ tornare alle terza fila come nel passato recente quando una minilibreria aggiunta ha aiutato per un po’ a respirare.
 
Sono sconvolto anche io dalla rapidita’ nella lettura raggiunta, ho docuto procedere ad un paio di ordini dall’ottimo www.bookdepository.co.uk per rifornire le scorte.
 
Fin da piccolo la mia passione era per i libri, sono sicuro che crescendo non mi abbia mai abbandonato.
 
Ho il terrore quando mi sposto di non avere qualcosa da leggere nei tempi morti, confido nell’estate che di solito coincide con un periodo di rallentamento per non dover consumare il rimborso delle tasse del 2006 in libri. 
 
Che cos' ho? Forse ho voglia di te
Ma non riesco a trovare un fiammifero
Per guardarmi dentro
Non lo so cosa voglio però
Ad ogni modo allora cos'è
Tutto questo tormento che mi brucia dentro
Cos'è

Che cos' ho?Forse cerco qualcosa o qualcuno
Che mi porti via

Vivo perduta nel mare (della mia fantasia)
Ed ogni notte un dolore (che col sole va via)
Io lo so,è una vita che questa mia vita
Va avanti così

(Perchè no) Vivo in vacanza da una vita
(Perchè no) Tra una discesa e una salita
Perchè una ragione non c'è perchè
(Perchè no) Trovare acqua di fonte che si beve
(Perchè no) Sotto un sole che bagna di calore,
(Perchè no) Vivo ridendo (perchè no)
E va bene così
(Perchè no) Vivo sognando in vacanza da una vita che è la mia

Che cos' ho? Resto sola in città a cercarti
E non riesco a trovarti un solo difetto
Che cos' ho? Che non va e non riesco a dormire
E continuo a rotolarmi nel letto

Vivo perduta nel mare (della mia fantasia)
Ed ogni notte un dolore (che col sole va via)
Io lo so,è un avita che questa mia vita
Va avanti così

Perchè no) Vivo in vacanza da una vita...
... (Perchè no) Aspetto un colpo di vento
(Perchè no) Vivo in vacanza da una vita
(Perchè no) Tra una discesa e una salita
Perchè una ragione non c'è perchè
(Perchè no) Un giro i bici e fermarsi
(Perchè piove) E far l'amore
Sotto un salice piangente che ride
(Perchè no) Aria aria...Vivo in vacanza da una vita
(Perchè no) Aria aria...Tra una discesa e una salita
(Perchè no) Sotto un sole...sotto un sole
Che bagna di calore
(Perchè no) Un giro i bici e fermarsi se pive
(Perchè no) Trovare acqua di fonte che si beve
(Perchè no) Sotto un sole (Perchè no) Sotto un sole
(Perchè no) Sotto un sole che bagna di calore
(Perchè no) Aria aria...Vivo in vacanza da una vita
Perchè no!!!


(In vacanza da una vita – Irene Grandi) 
Il viaggiatore si prepara a qualche giorno di vacanza qui, a Dusseldorf.
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venerdì, giugno 13, 2008, ore 22:59

 
Si e’ concluso ieri l’ennesimo party aziendale, sto lentamente scivolando verso il gruppo dei vecchi, specie di fronte ad un abbassamento generale dell’eta’ dei nuovi assunti.
 
Mi sono divertito molto e sorpreso di conoscere facilmente oltre un terzo dei presenti, oltre una ventina li avevo valutati pure io prima che venissero assunti.
 
I pensieri che covavo alla fine pero’ erano altri, quest’anno con tutti I disagi che pure ci sono la mia azienda e’ arrivata terza in tutta Europa per la qualita’ dell’impiego, il posto dove lavoro e’ sicuramente il centro di eccellenza tecnica europea, oltre a tutto cio’ dopo essere stato per sei anni il supervisore di uno di questi team tecnici mi sono messo in un team di esperti globali per il supporto di una serie di prodotti e sembra che verro’ nuovamente ad esserne il team lead.
 
Il mio problema personale era pero’ che mi domandavo quanto a lungo sarei rimasto il leone nella foresta, prima o poi qualcuno di quei giovani e quelle giovani leonesse sarebbe venuto a sfidarmi e per quanto a malincuore ne sarei uscito sconfitto, se non dalle migliori risorse, almeno dall’eta’ che inesorabile avanza.
 
Sto cercando di spostarmi lateralmente anche per questo oltre alla naturale noia del ripetere sempre le stesse attivita’, per restare in questa foresta e muovermi nel centro di essa e non finirne ai margini.
 
Mi e’ stato chiesto e se non riesci a restare in cima? Beh la risposta e’ semplice anche ai margini ci si puo’ ritagliare un proprio spazio, l’importante e’ non diventare nostalgici.
 
I saw you last night,
down at the mere
I saw your hands were playing gently with her hair
I see you and I, in my mirror
I close my eyes and wish that you could be here
it's my fantasy to have you holding me, baby
going privately crazy
do you know what you do with me

Stay, make my blue moon bright for a change
make my dreams end right
don't stay, afraid
be the one

(yea, eyeyey)

Get out of my head, get into my heart
be for real, are you fictional or real,
I made up this lie, I made up this life
when I'm alone it's like you're right here by my side
it's my fantasy to have you here with me, baby
going privately crazy
if you came I know just what I'd say

Stay, make my blue moon bright for a change
make my world turn right
don't stay, afraid
be the one

(heye, yeyeyeye)

It's my fantasy to have you all to me, baby
I'm going privately crazy
do you know what you do with me

Stay, make my blue moon bright for a change
make my dreams end right
don't stay, afraid
be the one

(Stay[be the one] – Avril Lavigne)
 
Il viaggiatore ancora si domanda come ci sia mai arrivato cosi’ in alto.
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giovedì, giugno 12, 2008, ore 15:07

 
E’ incredibile come ogni volta al termine della lezione di Tango mi dico la prossima volta devo andarci piu’ con la calma e puntualmente ci ricasco.
 
Questo martedi’ tornavo a ballare dopo una pausa di dieci giorni, eppure la voglia era tanta e la serata ispirata che ho chiuso con una doppia accellerazione in Valtz che ha strappato un sorriso al maestro.
 
Dopo pero’ i dolori alle caviglie ed ai talloni, le ginocchia che scricchiolano ed io che mi maledico per il fatto che non riesco a moderarmi in certe circonstanze, d’altra parte sono fatto cosi’, mi piace entusiasmarmi.
 
E’ sempre stato cosi’ con il ballo, movimenti umorali, legati al periodo o alla giornata e quando parte il turbo via, senza freni fino a che eventualmente finisca la benzina, a discapito delle ballerine che vorrebbero almeno un minimo di costanza giustamente.
 
Non sono arrivato ai limiti di Paganini che non voleva ripetere, ma sicuramente non sembra di ballare sempre con la stessa persona se cambiano le date e/o le musiche ed a condurre sono sempre io.
 
Dovrei moderarmi lo so, ma se ci si diverte, perche’ fermarsi?
 
There's somethin' wrong with the world today
I don't know what it is
Something's wrong with our eyes

We're seeing things in a different way
And God knows it ain't His
It sure ain't no surprise

We're livin' on the edge
We're livin' on the edge
We're livin' on the edge
We're livin' on the edge

There's somethin' wrong with the world today
The light bulb's gettin' dim
There's meltdown in the sky

If you can judge a wise man
By the color of his skin
Then mister you're a better man than I

We're livin' on the edge
You can't help yourself from fallin' (Everybody, everybody)
Livin' on the edge
You can't help yourself at all (Everybody, everybody)
Livin' on the edge
You can't stop yourself from fallin' (Everybody, everybody)
Livin' on the edge
(Everybody, everybody)

Tell me what you think about your sit-u-a-tion
Complication - aggravation
Is getting to you

If Chicken Little tells you that the sky is fallin'
Even if it wasn't would you still come crawlin'
Back again?
I bet you would my friend
Again and again and again and again and again

Tell me what you think about your sit-u-a-tion
Complication - aggravation
Is getting to you

If Chicken Little tells you that the sky is fallin'
Even if it was would you still come crawlin'
Back again?
I bet you would my friend
Again and again and again and again and

There's something right with the world today
And everybody knows it's wrong
But we can tell them no or we could let it go
But I would rather be a hanging on

Livin' On the Edge
You can't help yourself from fallin'
Livin' On the Edge
You can't help yourself at all
Livin' on the edge
You can't stop yourself from fallin'
Livin' on the edge
Livin' on the edge
You can't help yourself (Everybody, everybody)
You can't help yourself (Everybody, everybody)
Livin' On the Edge
You can't help yourself at all (Everybody, everybody)
Livin' On the Edge
You can't help yourself
You can't help yourself
Livin' On the Edge
You can't help yourself
You can't help yourself
Livin' On the Edge
You can't help yourself from fallin'
Livin' On the Edge Yeah, yeah, yeah
Yeah, yeah, yeah, yeah, yeah, yeah, yeah, yeah, yeah, yeah, yeah

(Living on the edge – Aerosmith)
 
Il viaggiatore sta ridendo di se’.
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martedì, giugno 10, 2008, ore 18:25

 
E’ strano come certe figure ci influenzino fin da giovani, io sono sempre stato legato a due grandi personaggi, uno di una serie di romanzi gialli e racconti e l’altro uno scrittore di fantascienza e gialli e divulgazione scientifica, Nero Wolfe ed Isaac Asimov.
 
Di Wolfe mi piace tutto, la serra sul tetto, l’abilita’ di riflessione, l’intuizione ed il genio che dimostra in risolvere mille situazioni pericolose, il suo andare su e giu’ con le labbra nel ricapitolare tutti gli indizi forniti fino a giungere alla conclusione finale, il suo amore per i brandy d’annata, la birra fredda ed i piatti cucinati dai migliori cuochi.
 
Di Asimov la capacita’ di spiegare cose difficili in termini semplici, di scrivere narrativa per ogni eta’, di sapersi divertire di tutto e soprattutto di se’ stesso, la visione gloriosa di un futuro impero galattico e l’idea delle regole per il comportamento del robot, fino al romanticismo di personaggi come Susan Calvin e l’Uomo bicentenario.
 
Cosa e’ penetrato di queste figure nel mio carattere? Tanto, forse troppo, a partire dalla cantina fornita, i divani in pelle, l’amore per i piatti prelibati, l’interesse per le piante, la voglia di divulgare, il sorriso costante rivolto al mondo esterno ed interiore, la voglia di essere presente, fare la differenza.
 
Non mi sono perso dietro a cantanti e/o politici, ne’ filosofi o parenti, per me chi ha saputo stimolare la mia fantasia ha sempre trovato la via al mio personale piedistallo.
 
E voi chi preferite?
 
They Told Him Don't You Ever Come Around Here
Don't Wanna See Your Face, You Better Disappear
The Fire's In Their Eyes And Their Words Are Really Clear
So Beat It, Just Beat It

You Better Run, You Better Do What You Can
Don't Wanna See No Blood, Don't Be A Macho Man
You Wanna Be Tough, Better Do What You Can
So Beat It, But You Wanna Be Bad

Just Beat It, Beat It, Beat It, Beat It
No One Wants To Be Defeated
Showin' How Funky Strong Is Your Fighter
It Doesn't Matter Who's Wrong Or Right
Just Beat It, Beat It
Just Beat It, Beat It
Just Beat It, Beat It
Just Beat It, Beat It

They're Out To Get You, Better Leave While You Can
Don't Wanna Be A Boy, You Wanna Be A Man
You Wanna Stay Alive, Better Do What You Can
So Beat It, Just Beat It

You Have To Show Them That You're Really Not Scared
You're Playin' With Your Life, This Ain't No Truth Or Dare
They'll Kick You, Then They Beat You,
Then They'll Tell You It's Fair
So Beat It, But You Wanna Be Bad

Just Beat It, Beat It, Beat It, Beat It
No One Wants To Be Defeated
Showin' How Funky Strong Is Your Fighter
It Doesn't Matter Who's Wrong Or Right

Just Beat It, Beat It, Beat It, Beat It
No One Wants To Be Defeated
Showin' How Funky Strong Is Your Fighter
It Doesn't Matter Who's Wrong Or Right
Just Beat It, Beat It, Beat It, Beat It, Beat It

Beat It, Beat It, Beat It, Beat It
No One Wants To Be Defeated
Showin' How Funky Strong Is Your Fighter
It Doesn't Matter Who's Wrong Or Right

Just Beat It, Beat It, Beat It, Beat It
No One Wants To Be Defeated
Showin' How Funky Strong Is Your Fighter
It Doesn't Matter Who's Wrong Or Right
Just Beat It, Beat It
Beat It, Beat It, Beat It
 
(Beat it – Michael Jackson)
 
Il viaggiatore sta valutando diverse opzioni per acquistare gli ultimi due libri gialli che mancano alla sua collezione di Rex Stout.
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lunedì, giugno 09, 2008, ore 15:30

Vivere

 

 

 
Ricominciato il girovagare del weekend, questa volta tappa Aachen, una breve distanza per cambiare un po’ ambiente e respirare aria diversa, mi sento molto nomade in questo periodo, forse perche’ interessato all’idea della vacanza in Spagna e Portogallo.
 
Mi piace l’idea di essere on the road, senza vincoli di tempo e/o chilometri, in pace con me stesso, questo e’ lo spirito di questo periodo, non lascio filtrare nessuna delle pressioni esteriori e mi riposo, in primo luogo l’anima.
 
Forse anche per questo passeggiando in mezzo alla folla all’Euroferia sotto l’Atomium di domenica ero cosi’ rilassato, tranquillo, sono finalmente un po’ in armonia con il mondo circostante.
 
No, non ho la pace dei sensi, ma mi trovo in una sorta di limbo in cui il mondo circostante pur con mille assalti non riuscira’ mai ad entrare ed accetto spinte e quant’altro sapendo che poi la sera mi riposero’.
 
E’ una condizione particolare per me non essere pressato, mi ritrovo a guardarmi intorno e sorridere, spesso, io che di solito sono un po’ musone.
 
Sara’ forse il sole che anche oggi fa capolino tra le nuvole o le temperature mediterranee.
 
Io spero che duri.
I walked 47 miles of barbed wire,
Used a cobra snake for a neck tie.
Got a brand new house on the roadside,
Made out of rattlesnake hide.
I got a brand new chimney made on top,
Made out of human skulls.
Now come on darling let's take a little walk, tell me,
Who do you love,
Who do you love, Who do you love, Who do you love.
Arlene took me by the hand,
And said oooh eeeh daddy I understand.
Who do you love,
Who do you love, Who do you love, Who do you love.
The night was black and the night was blue,
And around the corner an ice wagon flew.
A bump was a hittin' lord and somebody screemed,
You should have heard just what I seen.
Who do you love, Who do you love, Who do you love, Who do you love.
Arleen took me by my hand, she said Ooo-ee Bo you know I understand
I got a tombstone hand and a graveyard mind,
I lived long enough and I ain't scared of dying.
Who do you love, Who do you love, Who do you love, Who do you love.

(Who do you love – Bo Diddley)
 
Il viaggiatore sta riposandosi per l’estate che verra’.
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giovedì, giugno 05, 2008, ore 10:58

 
Diceva il saggio che restando incatenati in una caverna con la faccia al muro, tutto quello che ci fosse apparso sarebbe stato un riflesso della realta’, io ho sempre odiato questo esempio, perche’ sembrerebbe che non riusciamo a capire e sentire quanto ci circonda se non per esperienza riflessa e ho sempre cercato di liberarmi di queste catene mentali.
 
Io ho sempre cercato di mantenere l’apertura mentale per capire gli altri e mi sono trovato molto in difficolta’ di fronte a chi si riteneva detentore di mille certezze, come chi liberato cercasse di spiegare il cielo e le stelle a chi non le ha mai viste.
 
Negli ultimi giorni poi ho capito che in realta’ non so parlarci, se qualcuno e’ talmente sicuro di se’ da negare gli altri, la realta’ circostante e vive in un mondo tutto suo, cosa posso farci?
 
Io non ci vivo e non ho interesse a farne parte, quello che mi altera pero’ e’ quando armato di questa sicurezza con tracotanza viene a commentare me e quello che mi circonda e si ritiene superiore nei suoi stretti confini.
 
I miei nonni materni erano un po’ cosi’, vincolati da un sistema di valori ormai in dissolvimento, ma almeno sufficientemente smaliziati da tenere i commenti forti e/o negativi solo per chi li circondasse e sufficientemente mondani da capire che vi potevano essere delle realta’ migliori, quelle dei c.d. “padroni” che pero’ non vedevano alla loro portata.
 
Io nell’ultimo periodo finivo per cercare di non sentirli nei loro lamenti o commenti e tolleravo qualche parola forte e/o critica sapendo che in fondo in fondo li avrei visti e/o sentiti ancora per poco e preferivo offrire la mia compagnia ed una faccia di bronzo piuttosto che lasciarmi andare ad acide repliche.
 
Mi colpisce pero’ se simili commenti mi vengono fatti da terzi, senza malizia, ma forse non avezzi a guardare a se’ stessi prima di parlare degli altri.
 
Voi come gestite simili situazioni?
Take the children and yourself and hide out in the cellar.
By now the fighting will be close at hand.
Don't believe the church and state and everything they tellyou.
Believe in me, I'm with the high command.

Can you hear me?
Can you hear me running?
Can you hear me running,
can you hear me calling you?
Can you hear me?
Can you hear me running?
Can you hear me running,
can you hear me calling you?

There's a gun and ammunition just inside the doorway.
Use it only in emergency.
Better you should pray to God, the father,
and the spirit will guide you and protect you from up here.

Can you hear me?
Can you hear me running?
Can you hear me running,
can you hear me calling you?
Can you hear me?
Can you hear me running?
Can you hear me running,
can you hear me calling you?

Swear allegiance to the flag. Whatever flag they offer.
Never hint at what you really feel.
Teach the children quietly for someday sons and daughters,
will rise and fight while we stood still.

Can you hear me?
Can you hear me running?
Can you hear me running,
can you hear me calling you?
Can you hear me?
Can you hear me running?
Can you hear me running,
can you hear me calling you?

Can you hear me?
Can you hear me running?
Can you hear me running,
can you hear me calling you?

Can you hear me running?
(can you hear me calling you?)
(can you hear me)
Hear me calling you.
(Can you hear me running?)

Hear me running back
(Can you hear me running?)
Hear me running
Calling you, calling you.
(Silent running – Mike & the mechanics)
 
Il viaggiatore sta seriamente pensando.
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