mercoledì, maggio 28, 2008, ore 10:14

 
Pensavo ieri a quanto possa essere duro alle volte continuare a far carriera, torni utile in una posizione, ma spesso alcuni preferiscono tu stia li piuttosto che ritrovarsi con la tua presenza ingombrante nel loro gruppo.
 
Io ho sempre creduto in una franca competizione, io e te faccia a faccia e che vinca il migliore, poi come l’Abrahams di Sogni di Gloria se si vede in pista uno che corre meglio di noi e si sa di non poter riuscire a far di meglio bisogna considerare scelte alternative.
 
Ci sono persone invece che lungimiranti stanno nel loro angolino e dicono ho raggiunto la mia posizione ed eventualmente per anzianita’ riusciro’ ad ottenerne una migliore purche’ non arrivi nel gruppo uno che sia meglio di me e quindi scelgono candidati deboli e/o mediocri nel processo di selezione di un nuovo membro del gruppo.
 
Questa ottica mi ripugna fortemente, perche’ punta a mettere in difficolta’ chi meriterebbe, mentre valorizza chi dovrebbe farsi da parte.
 
In questi giorni discutevo con un collega per una possibile posizione da manager e probabilmente siamo i due piu’ forti candidati del gruppo, ma ci siamo virtualmente stretti la mano ed incoraggiati a vicenda, perche’ ambedue avevamo lavorato molto per quella posizione ed era lui stesso che mi aveva raccomandato per il suo gruppo al momento della transizione.
 
Questo mi piace del mio attuale gruppo, questa sana competizione che ti porta a dare il meglio di te e non chiuderti nell’invidia dell’altrui bravura.
 
Quello che succedera’ si vedra’, ma in fin dei conti posso solo dire di aver fatto quello che potevo.
 
Quello che non ho è una camicia bianca
quello che non ho è un segreto in banca
quello che non ho sono le tue pistole
per conquistarmi il cielo per guadagnarmi il sole.

Quello che non ho è di farla franca
quello che non ho è quel che non mi manca
quello che non ho sono le tue parole
per guadagnarmi il cielo per conquistarmi il sole.

Quello che non ho è un orologio avanti
per correre più in fretta e avervi più distanti
quello che non ho è un treno arrugginito
che mi riporti indietro da dove sono partito.

Quello che non ho sono i tuoi denti d'oro
quello che non ho è un pranzo di lavoro
quello che non ho è questa prateria
per correre più forte della malinconia.

Quello che non ho sono le mani in pasta
quello che non ho è un indirizzo in tasca
quello che non ho sei tu dalla mia parte
quello che non ho è di fregarti a carte.

Quello che non ho è una camicia bianca
quello che non ho è di farla franca
quello che non ho sono le sue pistole
per conquistarmi il cielo per guadagnarmi il sole.


Quello che non ho...

(Quello che non ho – Fabrizio de Andre’)
 
Il viaggiatore sta preparando la sua valutazione di fine anno.
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lunedì, maggio 26, 2008, ore 20:35

 
Sono andato ad una milonga a Trieste per vedere e capire quale fosse il clima in citta’, cosa venisse ballato e per gustarmi un uteriore volta un’esibizione di Armando Souza e Nuria Martinez.
 
Ho apprezzato il clima sociale che gia’ respiravo dieci anni, qualche coppia che mostrava passi e figure complesse con scioltezza, ma soprattutto ho potuto vedere un numero discreto di coppie in pista, un chiaro segno del cambiamento dei tempi.
 
L’esibizione e’ stata come sempre interessante, specie per il bis dovuto all’inizio francamente lento dei professionisti nella prima canzone, solo parzialmente spiegabile dalla nuova coreografia poco provata.
 
Ho rifiutato l’invito a ballare di una ballerina alquanto sperimentata(non mi piace essere invitato, specie se all’improvviso all’inizio di una tanda) e mi sono adagiato a provare il parquet con una serie di piacevoli milonghine.
 
Le scelte musicali erano un po’ tanto orientate sugli anni trenta e quaranta, ma va bene anche cosi’.
 
La sorpresa era che mi ritrovavo ad aiutare nel cadenzare le figure ed il ballo chi ha ballato per parecchi anni, un ulteriore segno forse che le variazioni di ritmo che usiamo oggidi a Bruxelles per la Milonga non sono cosi’ comuni in Italia.
 
La cosa sorprendente e’ stata poi tornare a scuola la settimana dopo e dover compiere figure ancor piu’ complesse e con ritmi a dir poco scatenati, davvero difficile adattarsi a stili tanto diversi.
 
Una sensazione che provai solo una volta quando dopo un mese circa di preparazione alla danza sportiva mi ritrovai a ballare con vecchi compagni di Corso che avevano proseguito con le lezioni di gruppo, un totale asincrono ed impossibilita’ a spiegare e capire i ritmi oramai diversi.
 
Quasi come un velista d’altobordo che non riesce piu’ a limitarsi alle barchette, sorprendente sia successo per il tango ed ancor piu’ a tanti anni di distanza.
 
Just take those old records off the shelf
I sit and listen to them by myself
Today's music ain't got the same soul
I like that old time a-rock 'n' roll

Don't try to take me to a disco
You never even get me out on the floor
In ten minutes I'll be late for the door
I like that old time a-rock 'n' roll

Still like that old time a-(( rock 'n' roll ))
That kind of music just (( soothes my soul ))
I reminisce about the (( days of old ))
With that old time a-(( rock 'n' roll )), hey!

Won't go to hear them play a tango
I better hear some blues or funky old soul
There's only one sure way to get me to go
Start playing old time a-rock 'n' roll

Call me a relic, call me what you will
Say I'm old fashion, say I'm over the hill
Today's music ain't got the same soul
I like that old time a-rock 'n' roll

Still like that old time a-(( rock 'n' roll ))
That kind of music just (( soothes my soul ))
I reminisce about the (( days of old ))
With that old time a-(( rock 'n' roll )), oh!

Still like that old time a-(( rock 'n' roll ))
That kind of music just (( soothes my soul ))
I reminisce about the (( days of old ))
With that old time a-(( rock 'n' roll ))

Still like that old time a-(( rock 'n' roll ))
That kind of music just (( soothes my soul ))
I reminisce about the (( days of old ))
With that old time a-(( rock 'n' roll )), hey!

Still like that old time a-(( rock 'n' roll ))
That kind of music just (( soothes my soul ))
I reminisce about the (( days of old ))
With that old time a-(( rock 'n' roll ))

Still like that old time a-(( rock 'n' roll ))
 
(Old Time rock and roll – Bob Seger)
 
Il viaggiatore sta preparando per le sfide della prossima lezione di martedi’.
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martedì, maggio 20, 2008, ore 16:25

 
Partivo da Bruxelles per Torino e la festa del libro, che dire il portafogli e la carta di credito piangono ancora.....
 
Settimana passata a Trieste da lunedi, con giovedi’ sera esibizione di tango a Muggia e milonghina, io almeno ho ballato solo quella.... per commenti rimando ad un altro post.
 
Visitato il nuovo Outlet a Palmanova, ma niente di tale.
 
Fatto qualche acquisto per aiutare l’economia italiana, ma francamente i costi di certe trattorie sono decisamente eccessivi a Torino.
 
Presa una pizza in compagnia di vecchi amici a Trieste, alla mitica la Torre e gustato una serie di annunci.
 
Per finire ho visto per la prima volta il nuovo appartamento della sister, per fortuna che e’ sempre a due passi dalla Stazione FS.
 
Ritornato domenica sera letteralmente a pezzi dopo un viaggio di 13 ore e 6 sotto la pioggia.
 
Well, I'm running down the road
tryin' to loosen my load
I've got seven women on
my mind,
Four that wanna own me,
Two that wanna stone me,
One says she's a friend of mine
Take It easy, take it easy
Don't let the sound of your own wheels
drive you crazy
Lighten up while you still can
don't even try to understand
Just find a place to make your stand
and take it easy
Well, I'm a standing on a corner
in Winslow, Arizona
and such a fine sight to see
It's a girl, my Lord, in a flatbed
Ford slowin' down to take a look at me
Come on, baby, don't say maybe
I gotta know if your sweet love is
gonna save me
We may lose and we may win though
we will never be here again
so open up, I'm climbin' in,
so take it easy
Well I'm running down the road trying to loosen
my load, got a world of trouble on my mind
lookin' for a lover who won't blow my
cover, she's so hard to find
Take it easy, take it easy
don't let the sound of your own
wheels make you crazy
come on baby, don't say maybe
I gotta know if your sweet love is
gonna save me, oh oh oh
Oh we got it easy
We oughta take it easy
 
(Take it easy – Eagles)
 
Il viaggiatore sta recuperando dalla troppa guida.
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venerdì, maggio 09, 2008, ore 18:31

 
Devo ricordarmi di evitare la partecipazione a certi concerti con il mal di gola o un po’ di raffredore.
 
Mercoledi serata ad anversa, nel mitico Lotto stadium pieno in ogni fila e rango, con biglietti da prima fila anche se lievemente discosti dal palco ed uno spettacolo iniziato alle nove e mezza e conclusosi solo verso l’una.
 
Un po’ di amarcord, tanti cambi d’abito, molti corpi scultorei maschili e femminili per contentare tutti, una serie infinita di balletti, coreografie spettacolari con discese dall’alto per mezzo di cavi o lei proiettata sul palcoscenico da un robusto argano.
 
Lei chi vi direte? Ma la mitica Kylie, Kylie Minogue!!
 
Semplicemente perfetta ha dato tutto di se, con due pause per ricostituire i liquidi nel mezzo dello show e chissa’ che bomba dietro le quinte per conservare quell’energia sino alla fine.
 
Uno spettacolo in quattro atti splendido, con abiti mozzafiato e gambe sempre in vista, senza pero’ mai scadere nella volgarita’.
 
Cosa dire una splendida serata, peccato il lungo tragitto fino a casa nel mezzo della notte ma ne valeva decisamente la pena.
 
Spinning around
Oooh-oh

I'm spinning around
Move out of my way
I know you're feelin' me 'cuz you like it like this
I'm breakin' it down
I'm not the same
I know you're feelin' me 'cuz you like it like this

Clearin' this house out of joy that I borrowed
From back in the day
Threw away my old clothes
Got myself a better wardrobe
I got something to say

I'm through with the past
Ain't no point in looking back
The future will be
And did I forget to mention that I found a new direction
And it leads back to me?

I'm spinning around
Move out of my way
I know you're feelin' me 'cuz you like it like this
I'm breakin' it down
I'm not the same
I know you're feelin' me 'cuz you like it

Mistakes that I made givin' me the strength
To really believe
And no matter how I take it
There's no way i'm gonna fake it 'cuz it's gotta be real

I've got nothin' left to hide
No reason left to fight
'Cuz the truth's given me a new freedom inside
Gettin' rid of my desire
Do you like what you see?

I'm spinning around
Move out of my way
I know you're feelin' me 'cuz you like it like this
I'm breakin' it down
I'm not the same
I know you're feelin' me 'cuz you like it like this

Ooh-oh baby, baby, baby
You know you like it like this
Ooh-oh baby, baby, baby
You know you like it like this
Ooh-oh baby, baby, baby

I'm spinning around
Move out of my way
I know you're feelin' me 'cuz you like it like this
I'm breakin' it down
I'm not the same
I know you're feelin' me 'cuz you like it like this

Oh, I'm not the same
You like it like this
Ooh-oh
 
(Spinning around – Kylie Minogue)
 
Il viaggiatore e’ in partenza per una settimana di pausa.
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martedì, maggio 06, 2008, ore 15:52

 
Si dice che il grande mago innamorato di una fata dei luoghi o dei luoghi stessi, tale Viviana o la Signora del Lago, sia tenuto in vita e legato da un incantesimo ad una bellissima foresta nel cuore della Bretagna.
 
Di ritorno da ogni vacanza in Bretagna mi ritrovo a concordare con lui, questa regione e’ semplicemente splendida, verde, rigogliosa, con il mare che la circonda ed incredibili spiagge sabbiose che invogliano a passeggiate sul bagnasciuga se non a nuotate.
 
Animali di tutti i tipi popolano i paesaggi e splendidi mercati zonali portano i frutti della terra alla disponibilita’ di tutti a prezzi molto accessibili.
 
Alcune citta’ sono vere perle artistiche, piccoli camei restati come un fermo immagine bloccati nel tempo, tipo Dinan o Saint Malo.
 
Le dighe infinite, i mulini a marea e vento sono come le classiche ciliegine sulla torta, semplicemente perfette.
 
Se a tutto questo aggiungiamo che il costo della vita’ e delle abitazioni e’ particolarmente basso, allora si capisce perche’ molti vorrebbero restarci.
 
By the look in your eye I can tell you're gonna cry.
Is it over me?
If it is, save your tears
for I'm not worth it, you see.
For I'm the type of boy who is always on the roam,
wherever I lay my hat that's my home,
I'm telling you that's my home.
You had romance, did you break it by chance
over me?
If it's so I'd like for you to know
that I'm not worth it, you see.
For I'm the type of boy who is always on the roam, mm,
wherever I lay my hat that's my home,
mm, that's my home.
Oh, you keep telling me, you keep telling me I'm your man.
What do I have to do to make you understand?
For I'm the type of guy who gives girl the eye,
everybody knows.
But I love them and I leave them,
break their hearts and deceive them everywhere I go.
Don't you know that I'm the type of man who is always on the roam,
wherever I lay my hat that's my home.
wherever I lay my hat, oh oh, that's my home, mm yeh,
that's my home
and I like it that way
 
(Wherever I lay my hat – Paul Young)
 
Il viaggiatore e’ restato bloccato nel traffico a patire il caldo al ritorno, ma si e’ goduto una splendida vacanza.
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