C’e’ stato un periodo in cui ero particolarmente depresso e scoraggiato ed ero alla ricerca di nuove motivazioni, mi sono rifugiato come mio solito nella lettura, di alcuni classici, Verga per il filone della letteratura italiana, ma ancor di piu’ Steinbeck e Powell per la letteratura americana.
Sono sempre stato affascinato dalla lotta biblica dell’uomo con la natura e noi stessi, non per niente Ulisse e’ il mio nick preferito, Furore pero’ fu una botta allo stomaco, lo lessi in pochi giorni, I pensieri si accavallavano ed io a cercare di dipanarli.
Una delle mie maggiori assunzioni e’ che noi siamo sempre noi stessi, un’isola vicino ad un continente, gli altri, e se non sappiamo evolverci? Se inseguiamo sempre le stesse strade che ci riportano a vicoli senza uscita?
Questi ed altri quesiti mi ponevo, valutando quali potessero essere le alternative, cercare un Eldorado lontana o valutare possibili alternative?
Il cambiamento ci spaventa tanto che spesso tendiamo a riproporre soluzioni consolidate a nuovi problemi, abbiamo paura di mollare il nostro lenzuolo come Linus in Peanuts, finendo per farne una sciarpa quando cresciamo.
Nel mio caso pero’ la sciarpa l’ho voluta, dovuta lasciar andare, cercare una strada diversa, maturare una nuova esperienza, costruire quelle basi tanto cercate invano in altri, per poterle mettere in primo luogo da me e poterle poi offrire ad altri.
A quello che spero’ sia meta’ di questo cammino, guardavo in questi giorni con interesse altri che cercavano simili risposte, io, un po’ scettico, forse perche’ di fronte ad una realta’ molto diversa o ambizioni dissimili, mi sono ritrovato a fare paragoni e sperare per il loro meglio.
Si’ perche’ per costruire una casa non vi e’ un solo modo o materiale, io ho scoperto che per me senza le fondamenta non sarebbe mai stata in piedi, ma altri potrebbero riuscire dove io ho fallito ad assemblarla e rinfonzarla strada facendo, spero tanto che non arrivi un forte vento a spazzarla via quando quei puntelli sono ancora provvisori.
Una frase mi restera’ di questa vacanza: “… si puo’ volere tanto bene anche troppo….”, io mi auguro che dei pulcini possano diventare fieri galli e galline coltivando la loro visione del mondo e mantenendo quella intatta visione del mondo e non debbano restare in una stia tenuti al guinzaglio per il troppo affetto, un abbraccio puo’ dar calore al freddo, ma puo’ anche limitare I movimenti.
In this proud land we grew up strong
We were wanted all along
I was taught to fight, taught to win
I never thought I could fail
No fight left or so it seems
I am a man whose dreams have all deserted
I've changed my face, I've changed my name
But no one wants you when you lose
Don't give up, 'cause you have friends
Don't give up, you're not beaten yet
Don't give up, I know you can make it good
Though I saw it all around
Never thought that I could be affected
Thought that we'd be last to go
It is so strange the way things turn
Drove the night toward my home
The place that I was born, on the lakeside
As daylight broke, I saw the earth
The trees had burned down to the ground
Don't give up, you still have us
Don't give up, we don't need much of anything
Don't give up, 'cause somewhere there's a place
Where we belong
Rest your head, you worry too much
It's going to be all right
When times get rough you can fall back on us
Don't give up, please don't give up
Got to walk out of here
I can't take any more
Going to stand on that bridge
Keep my eyes down below
Whatever may come
And whatever may go
That river's flowing
That river's flowing
Moved on to another town
Tried hard to settle down
For every job, so many men
So many men no one needs
Don't give up, 'cause you have friends
Don't give up, you're not the only one
Don't give up, no reason to be ashamed
Don't give up, you still have us
Don't give up now, we're proud of who you are
Don't give up, you know it's never been easy
Don't give up, 'cause I believe there's a place
There's a place where we belong
(Don't give up – Peter Gabriel/Kate Bush)
Il viaggiatore vi augura di trovare sempre la vostra strada qualunque essa sia.