lunedì, dicembre 17, 2007, ore 13:56

 
Dopo innumerevoli sessioni di bricolage, il mobile del soggiorno che include il mobile TV e’ finalmente montato, con mia somma gioia le misure sono esatte e manca solamente qualche centimetro al soffitto, quante viti hanno pensato ‘sti fenomeni dell’Ikea....
 
Appeso pure un nuovo orlogio in terracotta in cucina con la rosa dei venti recente acquisto ai mercatini.
 
Iniziato infine ad utilizzare lo spremiagrumi a pressione, tipo bar per intenderci, con una singola leva di lato, fenomenale!
 
Mi preparo a scendere in Italia ed a lavorare di la’ per le giornate festive, almeno quest’anno Santo Stefano, San Silvestro e Natale sono giorni di riposo.
 
Attraversero’ mezza Italia Centrale, itinerario stabilito, tappe tra l’altro a Parma, Lucca, Barberino, Rimini, Ancona e Falconara, mi sa che consumero’ un po’ di diesel, ma ne vale decisamente la pena.
 
Ora devo solamente fare le valigie e mercoledi sera parto prima tappa Mulhouse.
 
Is this the age of the thunder and rage
Can you feel the ground move 'round your feet
If you take one step closer, it'll lead to another
The crossroad above is where we meet
I shout out for shelter, I need you for something
The whole world is out, they're all on the street
Control yourself, love is all you need
Control yourself, in your eyes
Sanctify yourself, sanctify
Be apart of me, sanctify
Sanctify yourself, sanctify
Sanctify yourself, set yourself free
In pictures of living, in bloodshot a vision
Sweet miracles and strange circumstances
I see the sun up, the showdown, the cool winds that blow down
On the big beat that life-long romance is
You've got a gun in your hand, you're making self plans
Stay with me all through the night
Control yourself, love is all you need
Control yourself, open up your heart
Sanctify yourself, sanctify
Be apart of me, sanctify
Sanctify yourself, sanctify
Sanctify yourself, set yourself free

You can't stop the world for a boy or a girl
Sweet victims of poor circumstances
But you can pour back the love, sweeping down from above
Giving hope and making more chances
Well, I hope and I pray that maybe someday
You'll come back down here and show me the way
Control yourself, love is all you need
Control yourself, open up your heart
Open up your heart
Sanctify yourself, sanctify
Sanctify yourself, sanctify
Sanctify yourself, set yourself free

(Sanctify yourself – Simple Minds)
 
Il viaggiatore vi augura ottime feste.
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lunedì, dicembre 10, 2007, ore 19:43

 
Ore di guida per attendere ad una triste cerimonia, mi sono fiondato da Bruxelles a Torino, poi il giorno successivo dopo aver lavorato il pomeriggio a Trieste e ieri sono tornato a casa.
 
Un tour de force non indifferente, duemila e settecento chilometri di asfalto, pioggia e macchine, tante, troppe macchine, ma almeno sto recuperando.
 
Viaggio estenuante da solo alla guida, mi sono almeno fermato un paio di giorni a Trieste ed ho assistito per la prima volta da anni alla Fiera di San Niccolo’, qualche acquisto e poi via di nuovo.
 
Trieste e’ una di quelle citta’ che non cambia per quanto il tempo passi, forse dipende anche dalla percentuale di persone anziane.
 
Un racconto poco conosciuto di Svevo ne racchiude l’anima, il Vecchio e la Fanciulla, tante persone anziane che ripetono gesti quotidiani, fino a lasciare questa realta’ e raggiungere un cimitero che si estende su di una collina e che fatica oramai ad accoglierli.
 
Pensavo questo venerdi’ quanto sia difficile trovare i propri cari in una distesa sterminata di fiori, alberi e lapidi, tanto da dover conoscere un numero oppure fornire un cognome all’ingresso per saper dove dirigersi.
 
D’altra parte quando i camposanti raggiungono cifre considerevoli come la ventina, la morte assume un altro significato, e diventa un rito come tanti altri nella vita, come forse e’ giusto che sia.
 
Ho sei cose nella mente
e tu non ci sei più,
mi dispiace
guardo dentro gli occhi della gente
cosa cerco non so, forse un uomo
Hey man, che cammini come me
dall'altra parte della strada
Hey man, che sei solo come me
dall'altra parte della strada
Canta e passa la malinconia
se si canta in due, passa meglio
hey fratello di una notte d'estate
ci facciamo un pó, compagnia?
Hey man, che cammini come me
dall'altra parte della strada
Hey man, vieni e canta insieme a me
da questa parte della strada
che ci facciamo compagnia
Guardo dentro agli occhi della gente
cosa cerco lo so,
un altro uomo
hey fratello di una notte d'estate
ci facciamo un pó, compagnia?
Hey man, che cammini come me
dall'altra parte della strada
Hey man, vieni e canta insieme a me
da questa parte della strada
Hey man, che sei solo come
dall'altra parte della strada
Hey man, vieni e canta insieme a me
da questa della strada
che ci facciamo compagnia.

(Hey man – Zucchero)
 
Il viaggiatore si sta riprendendo
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lunedì, dicembre 03, 2007, ore 20:51

 
Quando avevo visto questo film ne ero rimasto in parte deluso, ma non lo avevo neppure sottovalutato, a distanza di mesi ripenso a certi momenti in cui uno dei protagonisti piange l’abbandono della danza in seguito ai persistenti dolori alle ginocchia.
 
Beh ultimamente mi sento un po’ anche io cosi’, le sessioni di danza sono diventate piu’ impegnative, soprattutto nel Tango, richiedendo dislocazioni delle ginocchia e spot turn, ora una delle mie difficolta’ con la danza era e rimane il girare.
 
Non sono mai stato un oggetto semovente, ma muovere la mia non indifferente massa era e rimane una difficolta’, figurarsi ad anni di distanza dalla forma gara, se a cio’ aggiungiamo il dolore alla ginocchia il quadro e’ completo.
 
Fortunatamente ballo per divertirmi e non sono piu’ legato alle competizioni ed agli stressanti allenamenti giornalieri che tanto avrebbero pesato sulle mie caviglie e ginocchia.
 
Se ne avessi avuto bisogno direi che ho la conferma del passare del tempo e di quanto questo lasci i segni anche su di noi che tanto vorremmo restare intatti.
 
Rimane la sorpresa e soddisfazione di vedere persone che sgomitano pur di ballare con me, strani scenari, per chi come me non e’ interessato al parere altrui sui miei passi quanto alla mia opinione personale su come ho ballato e so di esser spesso il critico piu’ feroce per quanto mi riguardi.
 
We get it on most every night
when that moon is big and bright
its a supernatural delight
everybodys dancing in the moonlight

we get
everybody here is out of sight
they dont bark and they dont bite
they keep things loose they keep it tight
everybodys dancing in the moonlight

dancing in the moonlight
everybodys feeling warm and bright
its such a fine and natural sight
everybodys dancing in the moonlight

we like our fun and we never fight
you cant dance and stay uptight
its a supernatural delight
everybody was dancing in the moonlight

dancing in the moonlight
everybodys feeling warm and bright
its such a fine and natural sight
everybodys dancing in the moonlight

we get in on most every night
and when that moon is big and bright
its a supernatural delight
everybodys dancing in the moonlight

dancing in the moonlight
everybodys feeling warm and bright
its such a fine and natural sight
everybodys dancing in the moonlight

(Toploader – Dancing in the moonlight)
 
Il viaggiatore e’ un ballerino sui generis e ne e’ contento!
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