lunedì, maggio 23, 2005, ore 16:00

Chiamato in causa da Arianna: rispondo
 
1)file musicali nel mio pc:
L'ultima volta che ho verificato erano 3 Giga, poi ho perso il conto.. poi vi sarebbe la memoria del player MP3 e gli oltre 250 CDs
2) ultimo cd comprato:
Se mi ricordo bene l'ultimo di Mina
3)brano che ascolto adesso:
Daniel Powter "Bad day"
4) 5 canzoni che girano in winamp
Rain, The cult - Dr and the medics, Spirit in the sky - Phil Collins, In the air tonight - Mina, Parole, parole - Astor Piazzola, Libertango
5) passo il testimone a
Esa , Marilu, Rae, Eleon, mipassi ...  che non me ne vogliano!
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lunedì, maggio 23, 2005, ore 15:33

 
Chissa forse dovrei tentare di imparare a suonare il clarinetto come Warren Beatty ed iniziare a farmi simili frullati, invece del cielo io aspettero’ la cucina, anche questo sabato l’attesa e’ stata vana.
 
L’appartamento inizia ad avere una parvenza di ordine e cosi’ mi ritrovo solo ad attendere per la cucina e svuotare scatola su scatola dalla cantina nell’appartamento vuoto.
 
Ho montato le tende in una stanza ed I risultati ancora una volta appagano I miei occhi, chissa forse avrei dovuto fare l’arredatore di interni.
 
Per ora spero di sopravvivere…
Just a Perfect Day
Drank Sangria in the Park
And Later, when it gets dark
We go Home

Just A Perfect Day
Feed Animals in the Zoo
And Later, a movie too
And then Home

It's Such a Perfect Day
I'm Glad I spent it with you
Such a Perfect Day
You Just keep me hanging on
You Just keep me hanging on

Just a Perfect Day
Problems all Left Alone
Weekenders on our own
Such Fun

Just a Perfect Day
You made me forget myself
I thought I was someone else
Someone new

It's Such a Perfect Day
I'm Glad I spent it with you
Such a Perfect Day
You Just keep me hanging on
You Just keep me hanging on

You're gonna reap just what you sow

(Lou Reed – Perfect day)
 
Il viaggiatore e’ esausto e con il conto in bolletta.
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martedì, maggio 17, 2005, ore 09:34

 
Ho di nuovo un letto e la schiena a pezzi per portare scatole e scatole di libri, bottiglie, stereo, PC e quant’altro in garage o nella cantina del nuovo appartamento.
 
Per il resto sto cercando di sopravvivere tra ristoranti e trattorie, perche’ la simpatica azienda a cui mi sono rivolto per la cucina oltre a sbagliare le misure di un muro, ha pensato bene di perdere sei pezzi di cui tre ancora mancanti dell’insieme lasciandomi con mezza cucina montata, un quarto a lato nella stanza ed un altro quarto in soggiorno.
 
Un bel disastro per I miei poveri nervi, per fortuna che almeno ho una delle cinque porte dipinte di uno splendido bianco che mi rasserena ed il letto e’ di nuovo montato.
 
Oggi forse dormiro’ nel nuovo appartamento, piccoli passi prima o poi mi porteranno alla fine del cammino, ma per adesso mi viene solo da piangere.
 
Vai avanti tu che mi viene da ridere si diceva una volta…
Sweet dreams are made of this who am I to disagree
I travel the world and the seven seas
Everybody's looking for something

Some of them want to use you
Some of them want to get used by you
Some of them want to abuse you
Some of them want to be abused

Ooh...hey...ooh...aha, oh...

Ooh...hey...oh...
Hold your head up, keep your head up, movin' on
Hold your head up, movin' on
Keep your head up, movin' on
Hold your head up, movin' on...

(Eurythmics – Sweet dreams)
Il viaggiatore sara’ molto contento alla fine di questo viaggio.
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martedì, maggio 10, 2005, ore 09:03

 
Vari commenti che mi hanno fatto molto piacere nei giorni passati sono quelli di una parte di persone che io stimo come capaci e molto autonome ed erano commenti di invidia nei miei confronti per il fatto di spostarmi in un appartamento che posso chiamare mio.
 
Non sono ancora passato per le colonne d’Ercole, ma almeno inizio a vedere la fine, oggi la cucina e’ arrivata e dovrei avere finalmente gran parte delle porte piazzate anche se non dipinte.
 
Uno dei segni dei progressi fatti in cinque anni e’ sicuramente nel numero di valigie, partendo da Trieste 3 valigie ed un auto sono stati sufficienti a portare tutti I miei mentre adesso 7 valigie, 7 scatole non bastano per non parlare dei mobili da spostare.
 
E’ proprio vero che non ci si rende conto di cosa si ha tra le proprie mura fino a quando non ci si deve muovere.
 
Spero di aver completato gran parte delle cose per domenica, ma al giorno d’oggi sembra un giorno ancora lontano.
 
Piu’ che vivere sopravvivere sembra un obiettivo a largo raggio ed il conto in banca piange :’-/
 
Adiós muchachos, compañeros de mi vida,
barra querida de aquellos tiempos.
Me toca a mi hoy emprender la retirada
debo alejarme de mi buena muchachada.

Adiós, muchachos, ya me voy y me resigno,
contra el destino nadie la calla.
Se terminaron para mí todas las farras.
Mi cuerpo enfermo no resiste más.

Acuden a mi mente recuerdos de otros tiempos,
de los buenos momentos que antaño disfruté,
cerquita de mi madre, santa viejita,
y de mi noviecita, que tanto idolatré.

Se acuerdan que era hermosa, más linda que una diosa,
y que brioso de amor, le di mi corazón.
Mas el Señor, celoso de sus encantos,
hundiéndome en el llanto se la llevó.

Es Dios el juez supremo, no hay quien se le resista,
Ya estoy acostumbrado, su ley a respetar,
pues mi vida deshizo con sus mandatos
llevándome a mi madre y a mi novia también.

Dos lágrimas sinceras derramo en mi partida
por la barra querida que nunca me olvidó,
y al dar a mis amigos mi adiós postrero
les doy con toda mi alma, mi bendición.

Adiós muchachos, compañeros de mi vida,
barra querida de aquellos tiempos.
Me toca a mi hoy emprender la retirada
debo alejarme de mi buena muchachada.

Adiós, muchachos, ya me voy y me resigno,
contra el destino nadie la calla.
Se terminaron para mí todas las farras.
Mi cuerpo enfermo no resiste más.

(Adios muchacos – Carlos Gardel)
 
Il viaggiatore non sa quando potra muoversi dentro al suo nuovo appartamento.
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domenica, maggio 08, 2005, ore 10:35

 
La legge di Murphy colpisce ancora e per quanto la data del trasloco si avvicini, nuove difficolta’ offuscano l’orizzonte, se uno mi avesse ditto che avrei passato una simile ordalia non gli avrei creduto.
 
Tanto per fare un esempio ho dovuto dire 3 volte la misura della porta per il mobile frigo e non e’ chiaro se la ricevero’ o meno, mi hanno spostato avanti ed indietro la consegna della cucina.
 
Dove ho comprato le porte le vendono senza maniglie(!!), senza finizioni(!!) ed eventualmente senza blocchi, tutto venduto rigorosamente a parte.
 
Le tende almeno sono pronte ed ho assemblato varie scatole e borse di vestiti, saponi, detersive, pentole deodoranti e via dicendo, per lunedi penso ai libri dopo aver liberato gli armadi.
 
I colori sono venuti forti ed intensi meglio di quanto credessi, la porta blindata poi e’ di una solidita’ unica, salvo pero’ lasciare a me il compito di dipingerla una volta piazzata(!!).
 
La vernice e’ data quasi dapertutto e si sta asciugando mancano ancora porte, prese e battiscopa, ma siamo veramente agli sgoccioli, come diceva qualcuno, partendo dale situazioni piu’ “sgarrupate”, si riesce a venirne fuori, almeno io speriamo che me la cavo.
 
Mi sento come il protagonista del video di questa canzone, che canta sotto una pioggia incessante…
 
heaven is the whole of the heart
and heaven don't tear you apart
yeah heaven is the whole of the heart
and heaven don't tear you apart

there's too many kings wanna hold you down
and a world at the window gone underground
there's a hole in the sky where the sun don't shine
and a clock on the wall and it counts my time

and heaven is the whole of the heart
and heaven don't tear you apart
yeah heaven is the whole of the heart
and heaven don't tear you apart

there's a song on the air with a love-you line
and a face in a glass and it looks like mine
and i'm standing on ice when i say that i don't hear planes
and i scream at the fools, wanna jump my train

and heaven is the whole of the heart
and heaven don't tear you apart
yeah heaven is the whole of the heart
and heaven don't tear you apart
yeah heaven
ah heaven
yeah heaven

(Heaven – Psychedelic furs)
 
Il viaggiatore non vorrebbe mai doversi ritrovare a rifare una simile ordalia.
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giovedì, maggio 05, 2005, ore 12:16

 
Certe competizioni sono spietate e lo sono in maggior misura in quanto evidenziano I limiti di qualcuno, tanto lavoro speso in pochi minuti sotto l’occhio critico di spettatori e giudici.
 
La danza sportiva ha questa incredibile dote nell’evidenziare I difetti ed I pregi dei ballerina, che con diversi passaggi si giunge ad una costante scrematura con le coppie che man mano attingono alle proprie risorse, salendo di giri fino a che eventualmente si imballano.
 
Mi ricordo ancora una delle due gare che mi ha dato maggior soddisfazione, forse la seconda in ordine di importanza ma la prima per valutare questo aspetto.
 
Erano I Triveneti Open di categoria con presenza anche di coppie straniere, 4 coppie della nostra scuola a gareggiare per quella categoria in una palestra a Padova se ben ricordo, con un ambiente a teatrino, pubblico tutto intorno anche dall’alto.
 
Giudici italiani e stranieri in attesa e paziente osservazione, una quarantina di coppie pronte a ballare e qualificazioni, ottavi, quarti, semifinali e finali, un round di batterie senza fine che lasciava senza fiato e pian piano il ritmo accellerava.
 
Tra giri e giri senza fine ognuno partiva al suo ritmo, conservando delle energie pronte ad esplodere nel giro finale, il problema e’ che per passare il turno si deve impressionare I giudici, per I piu’ bravi e’ facile all’inizio e viaggiano in riserva, per chi era meno fluido, ogni turno una tortura con eventuale soddisfazione finale.
 
La prima coppia e’ saltata alle qualificazioni, ma noi di solito li si batteva ed io mi sentivo fluido e tranquillo, poco affaticato, nonostante un minimo di tensione, specie il cha cha cha andava via bene.
 
La seconda coppia che di solito era sempre davanti salta agli ottavi e sono gia’ I quarti, la tensione monta, ma anche la soddisfazione, un piazzamento assolutamente insperato, chissa forse la giuria internazionale?
 
Le gambe si sono irrigidite, ma il sorriso tiene, I quarti vanno, ma e’ come fossi al limitatore, oltre certi giri non vado e l’ultimo ballo proprio non va, spero solo non saremo ultimi della batteria, l’altra coppia arrivera’ stanchissima in finale come al solito.
 
I fuorigiri bisogna saperli mantenere a lungo come I diesel, specie se si parte da lontano con un motore ricco di coppia e potenza, ma povero di picchi come il mio, la stanchezza e’ uno stato d’animo, questo mi ha insegnato quell’esperienza con un po’ di entusiasmo anche le situazioni piu’ difficili si possono superare, basta non perdere il sorriso e sopratutto non dare tutto ai primi turni quando si ha ancora molta strada davanti.
 
vado al massimo
vado al massimo
vado al massimo
vado a gonfie vele
a gonfie vele
a gonfie vele

voglio proprio vedere
e voglio proprio vedere
e voglio proprio vedere
come va a finire

ahi ahi ahi ahi

voglio vedere come va a finire
andando al massimo senza frenare
voglio vedere se davvero poi
si va a finir male
meglio rischiare che diventare
come quel tale
quel tale che scrive sul giornale

ahi ahi ahi ahi

vado al massimo
vado in messico
vado in messico
voglio andare a vedere
voglio prorpio vedere
se e' come dice il droghiere
laggiu' van tutti
a gonfie vele
e quest'estate invece
di andare al mare
vado nel messico io
altro che al mare
voglio vedere se la'
davvero si puo' volare
senza rischiare di cadere
d'incontrare sempre
sempre quel tale
quel tale che scrive sul giornale

(Vado al massimo – Vasco Rossi)
 
Il viaggiatore alle volte vorrebbe essere un turbo, ma poi si accontenta del suo affidabile margine con il diesel.
 
PS. Siamo arrivati 13simi e si accedeva alle semifinali con I primi 12 e’ andata bene cosi’ piu’ per merito della ballerina che mio…
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lunedì, maggio 02, 2005, ore 22:02

Flessibilita’
 
Ci sono situazioni che mettono a dura prova la mia pazienza perche’ collidono completamente con il moi modo di fare e vedere le cose, per quanto mi sforzi non riesco proprio a capirle.
 
Posso giustificarle, accettarle, ma capirle proprio no, la cosa particolare poi e’ che quando vengono realizzate, si finisce per invocare sempre la sfera dell’emotivita’, del romanticismo come io fossi il gretto mostro che riduce tutto ad un mero realismo, spogliando ogni gesto del suo significato.
 
Il motivo di fondo di questo agire credo sia dovuto al sano bagno di realta’ che ho dovuto compiere a ventidue anni, periodo in cui ho rifiutato i sogni per la realta’ e per cercare di realizzarvi quello che volevo prima come risposta a quello che consideravo un tradimento e poi per me stesso.
 
Sono meno romantico o gentile per questo ? Forse, sono semplicemente molto realista e considero I pro ed I contro con molta attenzione prima di gettarmi, sono oculato nelle scelte e sono meno Brancaleone di una volta.
 
Non che non mi pesi per carita’ ma sento che e’ la maniera giusta per non bruciarmi e per ottenere il meglio da una qualsiasi situazione, vivere spendendosi, ma sicuro della riuscita e non come una continua scommessa ad occhi chiusi.
 
Ho scoperto infatti che a cercare di pilotare le situazioni si compiono meno passi falsi e si corre meno rischi di vederle esplodere tra le mani, certo e’ che dall’esterno questo puo’ sembrare disimpegno o noncuranza.
 
Quanti di voi si sono visti scoppiare un petardo tra le mani ed hanno pensato che era meglio spenderli in una veglia danzante quei soldi ?
 
ragazza mia ti spiego gli uomini
 
ti servira' quando li adopererai
 
son tanto fragili, fragili tu
 
maneggiali con cura
 
fatti di briciole, briciole che
 
l'orgoglio tiene su
 
ragazza mia sei bella e giovane
 
ma pagherai ogni cosa che otterrai
 
devi essere forte ma forte perche'
 
dipendera' da te
 
tu sei l'amore il calore che avra'
 
la vita che vivrai.
 
anche un uomo puo' sempre avere un'anima
 
ma non credere che l'usera' per capire te
 
anche un uomo puo' essere dolcissimo
 
specialmente se al mondo oramai
 
gli resti solo tu.
 
ragazza mia adesso sai com'e'
 
quell'uomo che mi porti via e vuoi per te.
(Anche un uomo – Mina)
Il viaggiatore alle volte ha difficolta’ a comprendere il cuore delle donne.
 
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