Idea di coppia
Non pretendo di saperne piu’ di altri, anzi credo non si finisca mai di imparare in tutti i campi, credo che non esista la coppia perfetta, ne’ che la si possa imporre, ma che vada costruita giorno dopo giorno, finche’ vi e’ la convinzione di entrambi.
Credo che ogni rapporto di coppia si evolva e maturi in mille modi, certi anche imprevisti e per questo cerco sempre di capire e migliorare ove possibile, per non commettere sempre gli stessi errori, senza per questo stravolgere me’ stesso.
E’ un po’ridicolo limare gli spigoli per poi restare un mobile massiccio che alle volte ingombra e delle volte e’ troppo difficile da spostare da certe sue posizioni preferite, che dire, si’ sono pigro di natura e spostarsi e’ pur sempre uno sforzo.
In passato ho cambiato anche all’interno dello stesso rapporto, come mi si e’ poi rinfacciato, tanto, molto, in modi che neppure io avrei creduto, io che amavo essere il primo attore accettare di essere il tecnico del suono, un misero portiere di notte che apriva la porta e restava a guardare.
Cosa non si giunge a fare per amore, ma per quanto patetico possa sembrare, e per quanto a posteriori possa pesare nella fiducia verso l’essere umano in genere, non ho finito mai di fidarmi perche’ io sono un amico dell’uomo come Rosseau.
E’ insita nella mia natura e’ anche quella filosofia che porta a credere che nel sacrificio vi sia un merito maggiore, il trionfo della coppia, il successo del/della partner si riverberi anche su chi lo frequenta.
E’ inutile tarpare le ali alle farfalle, meglio vederle volare, se poi vengono a posarsi sulla tua spalla una volta libere, quale gioia questo ti da di fronte alle brutture della vita quotidiana?
Non sempre questo e’ facile ed implica una fiducia estrema verso chi ci e’ a fianco e nei confronti di cui soli ci siamo aperti ed implica che quotidianamente ci venga riconosciuto, ma spesso come sottolineava Marileda oggi la porta ci viene sbattuta in faccia come al peggiore dei mendicanti, restando li’ sorpresi a fare la figura degli idioti.
Si deve essere disposti a soffrire, per poi poter sorridere di nuovo e cosi via, fino a che sperabilmente non incontriamo quel qualcuno/a cosi’ speciale da far breccia nel nostro muro.
Io stesso forse alle volte mi comporto cosi’, severo e pieno di richieste, e quando sono indeciso in merito a cosa fare o dire preferisco far parlare piccole cose, specie in situazioni del genere, fiori, regali e qualche attenzione per fare una dichiarazione muta, un omaggio all’abnegazione, a quei sacrifici quotidiani che ci si ritrova spesso a dover fare quando si e’ una parte in una coppia, anche se magari non lo si capisce o e’ troppo poco o non e’ quello che realmente si vorrebbe.
Poi mi rialzo e riprendo a portare avanti la carretta, come faccio da cosi’ tanto tempo che verrebbe voglia di sedersi e prendersi una pausa.
Le donne di Modena hanno le ossa grandi
le donne di Modena hanno larghi i fianchi
le donne di Modena accettano un invito
e non è il caso di essere il marito
Le donne di Genova portano gonne strette
le donne di Genova non ridono per niente
le donne di Genova pensano sia normale
mettersi a letto e leggere il giornale
Ma tutte fanno da mangiare, sanno cucinare odiano stirare e san far l'amore
Fanno da mangiare, sanno cucinare odiano stirare e san far l'amore
Ed io che sono uno spirito maligno, mi muovo di notte con l'istinto di un bagnino
Hey, fammi capire un po' se ci stai oppure no
Le donne di Padova guardano dietro ai vetri
le donne di Padova non hanno mai segreti
le donne di Padova non è un luogo comune
che sotto il vestito nascondono le piume
Le donne di Napoli sono tutte delle mamme
le donne di Napoli si gettano tra le fiamme
le donne di Napoli, Dio, ma che bella invenzione
riescono a ridere anche sotto l'alluvione
E anch'esse fanno da mangiare, sanno cucinare odiano stirare e san far l'amore
Fanno da mangiare, sanno cucinare odiano stirare e san far l'amore
Ed io che sono uno spirito maligno mi muovo di notte con l'istinto di un vampiro
Hey, fammi capire un po' se ci stai oppure no
Le donne di Modena hanno le ossa grandi
le donne di Genova ridono fra i denti
le donne di Napoli, Dio, ma che bella invenzione
le donne che ho avuto sono un'illusione. Infatti…
Faccio da mangiare, non so cucinare odio ricamare ma so far l'amore
Faccio da mangiare, odio ricamare
faccio anche l'amore ma, ormai, è un particolare.
(Le donne di Modena – Baccini)
Il viaggiatore scivola nella notte delle lucciole, quando le farfalle sono ormai andate a dormire.