sabato, aprile 30, 2005, ore 21:27

I love shopping
 
Devo fare una confessione, al contrario di Simona a me gli outlet piacciono, specie se ci si puo’ passare la giornata e poi uscire pieno di borse.
 
Oggi giornata di riposo per tutti salvo il portafogli, sono andato a Roubaix in Francia, per poter visitare per la prima volta un mega outlet della catena di Serravalle e Castello Romano.
 
Una delle ragioni era vedere per cose per casa, ma poi la capatina ai negozi di abbigliamento non poteva mancare, chi mi conosce bene sa del moi amore per le polo, finisco per portarle sempre sul lavoro, dopo aver abbandonato la camicia e cravatta del liceo e delle prime esperienze lavorative.
 
Primavera e’ di solito la stagione in cui mi rifornisco, passo a prenderne cinque o sei per poter variare un po’ il mio abbigliamento e una t-shirt ed un paio di scarpe di solito restano appesi alle dita.
 
Situazione che puntualmente si e’ ripetuta oggi, tanto poi finisco per il dirmi che in realta’ ho risparmiato e che le polo durano, il problema quotidiano e’ riuscire a fare spazio in armadio tra tutte quelle polo che durano…
 
Finisco infine con paragonarmi a mia madre ed al suo amore viscerale per le borsette e mi dico che in fondo una Lacoste occupa meno spazio.
C'est pour toi
je suis venue de ce pays si loin
a plonger mon regard dans le tien
et t'aimer un vie entierre au moins
tu es so tender
Cette beguin tu as roulè
sa perle sur ma peau
elle a fremit de ce rythme nouveau
et a bougè tous mes tendres emois
c'est toi seul l'amour
Et je suis sans arme
retenant les larmes
vivant sans ta flamme
Je n'ai presque plus d'ame

* Vivre la vie sans un amour
fuyant la lumière du jour
me semble un soir de decembre
prends donc mon coeur et my love maintenant
Vivre la vie sans un amour
fuyant la lumière du jour
nous pourrons danser ensemble
toi et moi nous serons levès pour toujours *

A Paris le long des quais
de Seine Rajeunis flanant avec
mon bouquin jauni
Verlaine m'impregne de sons nouveaux
qui me font rever
St Germain est le quartier
connu des amoureux
si tu veux nous y serons heureux
je t'attends et te donnerai
ma main car tu es l'amour

Les jeux sont faits
je t'envoie tous ces mots de passion
le temps me dira si j'ai raison
mon coeur pour toi danse un ultra son
tu es tout amour
Et je suis sans arme
retenant les larmes
vivant sans ta flamme
Je n'ai presque plus d'ame

Vivre la vie sans un amour
fuyant la lumière du jour
me semble un soir de decembre
prends donc mon coeur et my love maintenant
......levès pour toujours.
Il viaggiatore vorrebbe alle volte mettere un lucchetto al portafogli.
PS. Ho aggiunto un link al video della canzone se a qualcuno piacesse come me :)
 
UlisseIlViaggiatore
Permalink ¦ commenti (8)¦ commenti (8)(popup)
categoria :

venerdì, aprile 29, 2005, ore 21:06

Idea di coppia
 
Non pretendo di saperne piu’ di altri, anzi credo non si finisca mai di imparare in tutti i campi, credo che non esista la coppia perfetta, ne’ che la si possa imporre, ma che vada costruita giorno dopo giorno, finche’ vi e’ la convinzione di entrambi.
 
Credo che ogni rapporto di coppia si evolva e maturi in mille modi, certi anche imprevisti e per questo cerco sempre di capire e migliorare ove possibile, per non commettere sempre gli stessi errori, senza per questo stravolgere me’ stesso.
 
E’ un po’ridicolo limare gli spigoli per poi restare un mobile massiccio che alle volte ingombra e delle volte e’ troppo difficile da spostare da certe sue posizioni preferite, che dire, si’ sono pigro di natura e spostarsi e’ pur sempre uno sforzo.
 
In passato ho cambiato anche all’interno dello stesso rapporto, come mi si e’ poi rinfacciato, tanto, molto, in modi che neppure io avrei creduto, io che amavo essere il primo attore accettare di essere il tecnico del suono, un misero portiere di notte che apriva la porta e restava a guardare.
 
Cosa non si giunge a fare per amore, ma per quanto patetico possa sembrare, e per quanto a posteriori possa pesare nella fiducia verso l’essere umano in genere, non ho finito mai di fidarmi perche’ io sono un amico dell’uomo come Rosseau.
 
E’ insita nella mia natura e’ anche quella filosofia che porta a credere che nel sacrificio vi sia un merito maggiore, il trionfo della coppia, il successo del/della partner si riverberi anche su chi lo frequenta.
 
E’ inutile tarpare le ali alle farfalle, meglio vederle volare, se poi vengono a posarsi sulla tua spalla una volta libere, quale gioia questo ti da di fronte alle brutture della vita quotidiana?
 
Non sempre questo e’ facile ed implica una fiducia estrema verso chi ci e’ a fianco e nei confronti di cui soli ci siamo aperti ed implica che quotidianamente ci venga riconosciuto, ma spesso come sottolineava Marileda oggi la porta ci viene sbattuta in faccia come al peggiore dei mendicanti, restando li’ sorpresi a fare la figura degli idioti.
 
Si deve essere disposti a soffrire, per poi poter sorridere di nuovo e cosi via, fino a che sperabilmente non incontriamo quel qualcuno/a cosi’ speciale da far breccia nel nostro muro.
 
Io stesso forse alle volte mi comporto cosi’, severo e pieno di richieste, e quando sono indeciso in merito a cosa fare o dire preferisco far parlare piccole cose, specie  in situazioni del genere, fiori, regali e qualche attenzione per fare una dichiarazione muta, un omaggio all’abnegazione, a quei sacrifici quotidiani che ci si ritrova spesso a dover fare quando si e’ una parte in una coppia, anche se magari non lo si capisce o e’ troppo poco o non e’ quello che realmente si vorrebbe.
 
Poi mi rialzo e riprendo a portare avanti la carretta, come faccio da cosi’ tanto tempo che verrebbe voglia di sedersi e prendersi una pausa.
Le donne di Modena hanno le ossa grandi
le donne di Modena hanno larghi i fianchi
le donne di Modena accettano un invito
e non è il caso di essere il marito
Le donne di Genova portano gonne strette
le donne di Genova non ridono per niente
le donne di Genova pensano sia normale
mettersi a letto e leggere il giornale

Ma tutte fanno da mangiare, sanno cucinare odiano stirare e san far l'amore
Fanno da mangiare, sanno cucinare odiano stirare e san far l'amore
Ed io che sono uno spirito maligno, mi muovo di notte con l'istinto di un bagnino
Hey, fammi capire un po' se ci stai oppure no

Le donne di Padova guardano dietro ai vetri
le donne di Padova non hanno mai segreti
le donne di Padova non è un luogo comune
che sotto il vestito nascondono le piume
Le donne di Napoli sono tutte delle mamme
le donne di Napoli si gettano tra le fiamme
le donne di Napoli, Dio, ma che bella invenzione
riescono a ridere anche sotto l'alluvione

E anch'esse fanno da mangiare, sanno cucinare odiano stirare e san far l'amore
Fanno da mangiare, sanno cucinare odiano stirare e san far l'amore
Ed io che sono uno spirito maligno mi muovo di notte con l'istinto di un vampiro
Hey, fammi capire un po' se ci stai oppure no

Le donne di Modena hanno le ossa grandi
le donne di Genova ridono fra i denti
le donne di Napoli, Dio, ma che bella invenzione
le donne che ho avuto sono un'illusione.
Infatti…

Faccio da mangiare, non so cucinare odio ricamare ma so far l'amore
Faccio da mangiare, odio ricamare
faccio anche l'amore ma, ormai, è un particolare.
(Le donne di Modena – Baccini)
Il viaggiatore scivola nella notte delle lucciole, quando le farfalle sono ormai andate a dormire.
 
UlisseIlViaggiatore
Permalink ¦ commenti (8)¦ commenti (8)(popup)
categoria :

domenica, aprile 24, 2005, ore 21:41

Lo zoo
 
Una delle cose piu’ belle di Bruxelles, e’come per Londra, la quantita’ di verde, leggi parchi a disposizione di tutti per passeggiate, riposini e talvolta pesca sportiva.
 
Oggi giornata di sole tutte le persone al mercato si sono fermate sui bordi rivolti al lago per vedere un pesce di una decina di chili catturato con la rete, veramente impressionante nelle sue dimensioni, quasi da carpa.
 
L’altro giorno costeggiando un parco mi sono sorpreso a guardare una palla di pelo che mi scrutava alle striscie pedonali, era un ermellino al guinzaglio di una padrona estremamente curioso dell’ambiente circostante.
 
Una settimana fa, ancora nei pressi di un altro parco, nel controviale che separava le due careggiate un maestoso cigno in vena di spostarsi si specchiava nei vetri delle macchine in transito.
 
Spettacoli quotidiani in questa pazza primavera bruxellese, che pero’ confermano la predispozione della citta’ ad integrare ove possibile la natura al suo interno.
 
Mi mancava un animale da passeggio, cercasi tigri ammaestrate.

Sulla piazza d'una città
la gente guardava con ammirazione
un gorilla portato là
dagli zingari di un baraccone
con poco senso del pudore
le comari di quel rione
contemplavano lo scimmione
non dico dove non dico come
attenti al gorilla !
d'improvviso la grossa gabbia
dove viveva l'animale
s'aprì di schianto non so perché
forse l'avevano chiusa male
la bestia uscendo fuori di là
disse: "quest'oggi me la levo"
parlava della verginità
di cui ancora viveva schiavo
attenti al gorilla !
il padrone si mise a urlare
" il mio gorilla , fate attenzione"
non ha veduto mai una scimmia
potrebbe fare confusione
tutti i presenti a questo punto
fuggirono in ogni direzione
anche le donne dimostrando
la differenza fra idea e azione
attenti al gorilla !
tutta la gente corre di fretta
di qui e di là con grande foga
si attardano solo una vecchietta
e un giovane giudice con la toga
visto che gli altri avevan squagliato
il quadrumane accellerò
e sulla vecchia e sul magistrato
con quattro salti si portò
attenti al gorilla !
bah , sospirò pensando la vecchia
ch'io fossi ancora desiderata
sarebbe cosa alquanto strana
e più che altro non sperata
che mi si prenda per una scimmia
pensava il giudice col fiato corto
non è possibile, questo è sicuro
il seguito prova che aveva torto
attenti al gorilla !
se qualcuno di voi dovesse
costretto con le spalle al muro ,
violare un giudice od una vecchia
della sua scelta sarei sicuro
ma si dà il caso che il gorilla
considerato un grandioso fusto
da chi l'ha provato però non brilla
né per lo spirito né per il gusto
attenti al gorilla !
infatti lui, sdegnando la vecchia
si dirige sul magistrato
lo acchiappa forte per un'orecchia
e lo trascina in mezzo ad un prato
quello che avvenne fra l'erba alta
non posso dirlo per intero
ma lo spettacolo fu avvincente
e lo "suspence" ci fu davvero
attenti al gorilla !
dirò soltanto che sul più bello
dello spiacevole e cupo dramma
piangeva il giudice come un vitello
negli intervalli gridava mamma
gridava mamma come quel tale
cui il giorno prima come ad un pollo
con una sentenza un po' originale
aveva fatto tagliare il collo.
attenti al gorilla !
 (Il gorilla – F. De Andre’)
 
Il viaggiatore ammira la natura in tutte le sue forme.
 
UlisseIlViaggiatore
Permalink ¦ commenti (8)¦ commenti (8)(popup)
categoria :

sabato, aprile 23, 2005, ore 09:04

 
Alle volte si va al rallentatore come una pellicola che lenta si dipana a mostrare certi scenari allo spettatore, decisioni vengono posticipate sino a quando una volta prese perdono il loro valore, anzi sanno di beffa finale.
 
Questo e’ anche uno dei difetti di lavorare in una grande struttura multinazionale, si rischia di essere travolti dai meccanismi interni, quello che sei mesi fa avrebbe fatto la mia tranquillita’ ed allegria, una volta giunto due giorni fa ha quel tipico retrogusto che lascia l’amaro in bocca.
 
Ho ottenuto la promozione, ma come detto mi sa che e’ arrivata tardi, troppo tardi e ha portato con se anche quel feeling di traguardo passato e di nuovo cammino da cominciare.
 
Mi piace molto l’immagine del tritacarne nel film “The wall”, siamo in tanti a scalpitare ed ora il pertugio per passare diventa stretto, troppo stretto forse per la mia taglia nell’organizzazione corrente ed io non credo mi mettero’ in disparte in un angolo almeno se mi conosco bene.
 
Sara’ lo stress del lavoro insieme all’appartamento, sara’ la fatica di gestire tutto e tutti, genitore compreso, insieme ai suoi sbalzi umorali, ma guardo con brama ad una possible vacanza e stacco dal quotidiano.
 
Mi sento molto come la nave che alza le vele al vento, che sia forse pronto a salpare?
 
Vivere
è passato tanto tempo
Vivere!
è un ricordo senza tempo
Vivere
è un po' come perder tempo
Vivere.....e Sorridere!.......
VIVERE!
è passato tanto tempo
VIVERE!
è un ricordo senza tempo
VIVERE!
è un po' come perder tempo
VIVERE....e Sorridere dei guai
così come non hai fatto mai
e poi pensare che domani sarà sempre meglio
OGGI NON HO TEMPO
OGGI VOGLIO STARE SPENTO!

Vivere!
e sperare di star meglio
Vivere
e non essere mai contento
Vivere
come stare sempre al vento
VIVERE!......COME RIDERE!!!

VIVERE!
anche se sei morto dentro
VIVERE!
e devi essere sempre contento!
VIVERE!
è come un comandamento
VIVERE..... o SOPRAVVIVERE....
senza perdersi d'animo mai
e combattere e lottare contro tutto contro!.....
OGGI NON HO TEMPO
OGGI VOGLIO STARE SPENTO!.....

VIVERE
e sperare di star meglio
VIVERE VIVERE
e non essere mai contento
VIVERE VIVERE
e restare sempre al vento a
VIVERE.....e sorridere dei guai
proprio (così) come non hai fatto mai
e pensare che domani sarà sempre meglio!!!!!
 
(Vivere – Vasco Rossi)
 
Il viaggiatore alza il dito bagnato a saggiare la consistenza del vento.
PS Alle volte l'autocomposizione di Word fa scherzi strani, l'italiano lo ricordo ancora!!
UlisseIlViaggiatore
Permalink ¦ commenti (3)¦ commenti (3)(popup)
categoria :

lunedì, aprile 18, 2005, ore 14:34

 
Miracoli di certe parole, dicono che ci vorranno ancora circa dieci giorni perche’ la massa informe si riveli come un luogo in cui vivere, al momento giorno dopo giorno si vedono I miglioramenti ma non vedo la fine del tunnel.
 
Secondo il responsabile dei lavori mancano le rifiniture ma il grosso e’ fatto, chapotage, che porta via tempo ma alla fin fine dara’ quell’effetto di nuovo che tanto ho cercato.
 
Io sono esausto, l’altro ieri 5 transiti per diversi Brico in cerca di staffe di supporto per scaffali, lana di roccia contro le infiltrazioni, vernici per ebanisteria, lampade, bordini per piastrelle e via dicendo, con in mezzo un ordine per la macchina nuova al telefono ed un carico ulteriore di 300 chili di detriti da smaltire in discarica.
 
Chissa forse la macchina riuscira’ a portarmi via in allegria da questo marasma ed avro’ ancora qualche centesimo in tasca per pagare il diesel alla stazione.
 
Pesa, molto, gestire tutte queste situazioni in contemporanea, insieme con un lavoro sempre piu’ esigente ed un conto in banca da tenere d’occhio per capire fino a dove ci si puo’ spingere.
 
I can still remember
each mile I have travelled
never knowing which way
the road might turn
now I face the stillness
the city of ruins
everyone in line waiting too

blackened are the hearts
of those who have witnessed
far into the blue
out of view
colours of the dawn
shrouded completely
everyday is slow
sinking low

nowhere to run
nowhere to hide

and I stood inside
the silent circle
with a bitter taste
of changing times
and as the voices run
run into each other
did you feel the way
God kissed our eyes

nowhere to run
nowhere to hide

there is always time
for us to begin again
I don't want to sleep
and see a face I once knew
but I have a father
who is still living
and I have a mother who's with me too

nowhere to run
nowhere to hide
 
(Nowhere to run – Donna Lewis)
 
Il viaggiatore non fara’ mai l’arredatore d’interni.
UlisseIlViaggiatore
Permalink ¦ commenti (10)¦ commenti (10)(popup)
categoria :

venerdì, aprile 08, 2005, ore 16:27

Burn out
 
Nella realta’ anglosassone, nordica chi non lavora undici ore al giorno e’ uno scansafatiche, se poi si e’ in ruoli pagati forte in multinazionali la realta’ puo’ essere ancora peggiore: lavoro al mattino e concall la sera.
 
Un collega recentemente si e’ ritrovato preda di un collasso cardo-circolatorio da stress, a vedere stelline tutto intorno, il classico burn-out, il medico e’ intervenuto e gli ha somministrato un calmante per farlo dormire ed il tipo si e’ fatto tre giorni di sonno di seguito, con come conseguenza finale una amnesia selettiva per le sue password.
 
In questi giorni mi sono ritrovato ad aumentare nuovamente I ritmi arrivando alla c.d. soglia oltre la quale non voglio andare per non correre simili rischi, il problema e’ che come al solito ci sono ancora I lavori appesi dell’appartamento e quindi le 12 ore di lavoro diventano 15  con tre spese tra intonaci, Brico e smaltimento detriti, in un ritmo che non conosce soste.
 
Chi mi conosce mi dice sono sempre stanco, tanto stanco da non riuscire mai a recuperare per le attivita’ ricreative, vorrei poter dire che non e’ cosi’ o che vi sono altre soluzioni, ma secondo me sarebbe solo una foglia di fico, la realta’ e’ quella e vi e’ poco altro da dire.
 
Chissa quando, forse, giungera’ la vacanza, riusciro’ un po’ a recuperare, al momento mi sembra di procedure su fuochi ardenti scalzo e spento.
 
Well I’m standing by a river
But the water doesn’t flow
It boils with every poison you can think of
And I’m underneath the streetlight
But the light of joy I know
Scared beyond belief way down in the shadows
And the perverted fear of violence
Chokes the smile on every face
And common sense is ringing out the bellc
This ain’t no technological breakdown
Oh no, this is the road to hell

And all the roads jam up with credit
And there’s nothing you can do
It’s all just bits of paper flying away from you
Oh look out world, take a good look
What comes down here
You must learn this lesson fast and learn it well
This ain’t no upwardly mobile freeway
Oh no, this is the road
Said this is the road
This is the road to hell
 
(Road to hell – Chris Rea)
 
Il viaggiatore prosegue nel suo lento ed affannato cammino.
UlisseIlViaggiatore
Permalink ¦ commenti (14)¦ commenti (14)(popup)
categoria :

domenica, aprile 03, 2005, ore 11:51

Maleodoranti affari

Il dover scomberare la casa dai detriti di costruzione mi ha portato a conoscere il mondo del riciclaggio belga da vicino, si perche’ noi paghiamo per raccolta differenziata una tassa indiretta per la gestione dei rifiuti in borse separate e marchiate con il timbro comunale.

Per smaltire I mobile vecchi passano una volta ogni sei mesi o bisogna passare in discarica o li vengono a prendere e si paga un tot a collo, dai mobile sono escluse porte, WC/lavabi, bagni e similaria.

Se si mette a nuovo dei muri si ottiene circa 2000 chili, come ho scoperto, di intonaci, legna e cavi elettrici, vanno differenziati e si paga un tot a materiale, ad es. Ho pagato 100 euro per il noleggio suolo pubblico per mettere un container, 400 piu un tot a peso per lo smaltimento del container stesso.

Tra l’altro venerdi e ieri poi, ho smaltito altri 700 chili di roba, ancora bricche e legna, per la modifica cifra di 90 euro, con le sospensioni della macchina che cigolavano e le mie ginocchia che domandavano pieta’.

Per fortuna che un rigattiere mi libera della caldaia e dei metalli, ho ancora 6 porte da smaltire e tutta la ceramica, se continua cosi’ va a finire che pago piu’ per distruggere che per costruire.

Chissa come perche’ in Italia questi costi non siano mai a carico dei singoli.


E' un mondo difficile
e vita intensa
felicita' a momenti
e futuro incerto
il fuoco e l'acqua
con certa calma
serata di vento
e nostra piccola vita
e nostro grande cuore

Porque voy a creer yo en el amor
si non me entiende no me comprenden tal como yo soy
Porque voy a creer yo en el amor
si me traiciona y me abandona cuando major estoy
No sabemos muy bien entre tu y yo
y aunque parezca no tienes la culpa la culpa es del amor

E' un mondo difficile
e vita intensa
felicita' a momenti
e futuro incerto

No puedo convencer a mi corazon
si yo no dudo y estoy seguro que el tiene razon
No voy a asesinar esa sensacion
si yo la quiero yo la deseo aunque me de' dolor
Yo no quiero sufrir pero aqui' estoy
y estoy sufriendo y no me arrepiento me cago en el amor

E' un mondo difficile
e vita intensa
felicita' a momenti
e futuro incerto
il fuoco e l'acqua
con certa calma
serata di vento
e nostra piccola vita
e nostro grande cuore

Porque voy a creer yo en el amor
si non me entiende no me comprenden tal como soy yo
Porque voy a creer yo en el amor
si me traiciona y me abandona cuando major estoy
No sabemos muy bien entre tu y yo
y aunque parezca no tienes la culpa la culpa es del amor
Yo no quiero sufrir pero aqui' estoy
y estoy sufriendo y no me arrepiento (me cago en el amor) me cago en el amor

Me cago en el amor
Me cago en el amor

Vita mia

E' un mondo difficile

(Me cago en amor – Tonino Carotone)

Il viaggiatore sta pensando di aprire una discarica in Belgio.
UlisseIlViaggiatore
Permalink ¦ commenti (4)¦ commenti (4)(popup)
categoria :